giovedì 3 agosto 2017

Un Fiore al giorno, o quasi... (terza parte)


Proseguiamo nel ‘viaggio’ iniziato con i post del 1/8 per scoprire i 38 Fiori di Bach attraverso le immagini del loro campo energetico, grazie ai testi di Mechthild  Scheffer, un'autorità internazionale ed una pioniera nel campo della Terapia Originale dei Fiori di Bach, e attraverso le parole scritte dal dr Bach stesso.
Nel racconto dei  16 Viaggiatori postato il 1/8 trovate già i 3 Fiori che appartengono al gruppo ‘per coloro che soffrono di solitudine’ (Water Violet, Impatiens, Heather). 

La divisione in 7 gruppi è la presentazione più semplice con cui il dr Bach faceva conoscere i suoi rimedi, non solo ai suoi colleghi medici, ma soprattutto alla gente comune. Oltre al gruppo appena citato, gli altri gruppi sono: per coloro che hanno paura, per coloro che soffrono di incertezza, per coloro che non provano interesse per il presente, per coloro che sono ipersensibili alle influenze esterne e alle idee altrui, per coloro che si scoraggiano e si disperano, per coloro che si preoccupano eccessivamente del benessere altrui. Vi inserisco la foto di una  mappa che mi piace, così potete vedere i Fiori di ogni gruppo. 

In questo post, vi propongo i due rimedi floreali che completano il gruppo dell’indecisione:  

Wild Oat, l’avena selvatica, che la Scheffer indica come ‘il fiore della vocazione. Dal cercare al trovare.’
Parola di Bach: "Per coloro che hanno l'ambizione di fare qualcosa d'importante nella loro vita, desiderano acquisire molta esperienza, godere di tutto ciò che è possibile e vivere pienamente la propria vita. La difficoltà, per queste persone, sta nel decidere quale occupazione seguire, perché, sebbene le loro ambizioni siano forti, esse non sentono nessuna inclinazione particolare rispetto ad altre. Ciò può causare perdita di tempo e insoddisfazione". 
(nella foto , a sinistra)

Hornbeam, il carpino, il ‘ fiore dell’energia interiore. Dal torpore dell’anima alla freschezza spirituale.’
Parola di Bach: "Per coloro che sentono di non essere abbastanza forti, sia psicologicamente che fisicamente per sopportare il peso della vita che le sovrasta. Anche i problemi di ogni giorno sembrano loro insormontabili, sebbene queste persone riescano poi in genere a compiere, con successo, il loro dovere. Per chi crede di doversi fortificare in qualche parte del corpo o della psiche per potere facilmente adempiere al proprio compito".
(nella foto, a destra)

Se vi piacciono le foto dei loro campi energetici, potete osservarle, meditarle, ascoltare cosa vi suscitano, usarle come dei mandala e disegnare/colorare l’immagine che più vi ispira.
Buone energie a voi.
Daniela

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