lunedì 3 aprile 2017

Causa o Effetto ...

Quante volte abbiamo sentito parlare o letto a proposito di 'responsabilità', nel senso di 'abilità a rispondere' alle situazioni della vita? Chi si muove alla ricerca di sè o in percorsi di crescita o semplicemente alla ricerca di risposte diverse, avrà incontrato anche qualcosa sul concetto di 'Causa-Effetto'. Ma ogni volta che leggiamo o rileggiamo o sentiamo nuovi pensieri su concetti già visti e rivisti, sembra di sentire o capire qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso. E comprendiamo un pezzetto in più.
In questi giorni sto leggendo il libro di Lucia Giovannini 'Mi merito il meglio' e a proposito della scelta di essere felici , l'autrice scrive a proposito di 'causa-effetto', che riassunto dice  così: quando le cose non vanno come vorremmo (in qualunque ambito), possiamo scegliere se stare dalla parte degli effetti o da quella delle cause.  Dalla parte degli effetti, possiamo prendercela con tutto e tutti e continuare a raccontarci che non ci possiamo fare niente, che la colpa è del destino, di qualcuno o di qualcosa al di fuori di noi. Se invece stiamo dalla parte delle cause, ci assumiamo la responsabilità della nostra vita. E qui , scatta subito la reazione del tipo 'ma allora è colpa mia?' . Non è una questione di colpa, ma di respons-abilità, di come rispondo alla vita, dell'abilità di trovare risposte a ciò che mi accade. Lucia scive: 'Stare dalla parte delle cause non vuol dire prendersi la colpa. Significa piuttosto impadronirsi della propria capacità di scegliere come rispondere agli eventi.'
Ecco la differenza! Impadronirsi, scegliere e rispondere : impadronirsi della propria capacità di scegliere  COME rispondere agli eventi. 
E per impadronirsi, che richiama il 'padroneggiare' un'abilità, occorre agire, provare, mettersi in gioco, osare, cambiare modalità di azione, reazione e pensiero. Se resto negli effetti troverò sempre scuse e giustificazioni per non cambiare, fare,inziare;  e a forza di ripetere tali giustificazioni, finiamo per crederle vere e che non esistano alternative . Stare nelle cause invece può portarci  a dare tutto per scontato, a farci delle domande , ad avere mille dubbi  ' sarete scossi dalla tempesta delle emozioni, attraverserete il mare del dubbio, guaderete il fiume dell'incertezza', ma scopriremo un po' alla volta chi siamo davvero e  che direzione vogliamo davvero dare alla nostra esistenza.
Da che parte vogliamo stare ? 
Per passare dalla parte delle cause, servono 3 passi, secondo Lucia: la proattività, la responsabilità e l'osservazione.
Proattività è smettere di aspettare che succeda qualcosa, smettere di lamentarsi e usare tempo ed energie per farlo succedere, in sintesi è agire, fare, iniziare. Responsabilità è usare la nostra zona di potere (pensieri, emozioni, parole e azioni) per ricordarci che siamo sempre noi a decidere come affrontare la vita e a scegliere chi vogliamo essere.  L'osservazione invece è cambiare punto di vista, andare oltre le apparenze, prendere in considerazione altre possibilità .
Possiamo scegliere di rendere noi stessi le cause degli effetti che desideriamo nella nostra vita, e smettere di lamentarci, rimandare, o sperare senza agire.
Buon cambiamento.

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