giovedì 17 aprile 2014

Spagiria, un'altra medicina dell'anima

La medicina Spagirica nata nel 1493 afferma che nell'uomo sano le forze dense e sottili sono in perfetto equilibrio, si ammala quando l'equilibrio è rotto. Così affermano tutte le tradizioni mediche antiche e le tecniche applicate in naturopatia che guardano alla salute e all'uomo con visione olistica.
 Il nome “spagirica” proviene da due radici greche, “spaein” che significa estrarre e “ageirein” che significa riunire.
Il padre della medicina spagirica è Paracelo,  nato a Einsiedeln (Svizzera) che nel 1493 intraprese gli studi di medicina a Vienna e divenne professore all’ Università di Basilea. 
Anche in spagiria si parte dal concetto che la malattia fisica sia il risultato ultimo di squilibri energetici tra le ‘forze sottili’ dell’uomo, concetto in perfetto accordo con la visione solistica della naturopatia, come tutte le tecniche/terapie e medicine energetiche.  Quindi per ‘ curare’  la malattia è necessario agire innanzitutto sulle parti piú sottili dell’uomo, le vere cause del mal-essere.
La Spagirica afferma che vi è una unità fondamentale, un’ origine comune tra le differenti manifestazioni della natura, e considera pertanto le relazioni che intercorrono fra il microcosmo (l’uomo), il macrocosmo locale (i tre regni minerale, vegetale e animale) ed il macrocosmo (il cosmo). Il medico, riconoscendo la causa della malattia, può trovare il giusto percorso di guarigione e ricondurre il paziente alla sua armonia. La vera guarigione non può venire che dal paziente stesso; i metodi terapeutici ‘olistici’ si limitano a fornire gli impulsi necessari all’ auto-guarigione: rimedi floreali, cromopuntura, spagiria e tecniche energetiche in generale.

La scelta delle piante e dei minerali, a seconda del disturbo da riarmonizzare, è fondamentale. Poiché secondo la concezione alchemica tutto ciò che vi nel macrocosmo (universo, natura) si riflette nel microcosmo (uomo), attraverso il principio dell’analogia è possibile riconoscere le caratteristiche e le qualità delle piante e dei minerali e utilizzarle per riequilibrare l’organismo (la segnatura secondo Paracelso). Ogni pianta e ogni minerale ha delle corrispondenze energetiche con i pianeti, con gli organi dell’uomo e possiede virtú terapeutiche particolari. Per fare un esempio, l’Iperico (in forma spagirica), pianta solare che ama il calore e fiorisce durante il solstizio d’estate, porta in sé la caratteristica del Sole. Rinforza l’energia vitale, é un rimedio per l’esaurimento fisico e psichico ed un grande aiuto per il sistema nervoso.
La scelta e la preparazione dei rimedi spagirici segue le leggi alchemiche, con tempi e procedure particolari e complesse che rispecchiano le leggi della natura e che permettono di ottenere una quintaessenza, energia purificata, dal potenziale terapeutico molto elevato, depurata da ogni tossicità e perfettamente assimilabile dall’organismo, utilizzando la totalità della pianta.   Il rimedio spagirico è olistico perché concentra in sé le forze di guarigione del corpo, dell’anima e dello spirito. I rimedi spagirici vengono apprezzati come efficaci terapie dolci. E possono essere usati con successo anche in combinazione ad altri medicamenti perchè non hanno alcun effetto secondario e accelerano notevolmente il processo di guarigione.

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