giovedì 15 dicembre 2011

FAR FIORIRE L'ANIMA ....


'' Quello che deve starci a cuore, nell’educazione, è che nei nostri figli non venga mai meno l’amore
alla vita. Esso può prendere diverse forme, e a volte un ragazzo svogliato, solitario e schivo non è
senza amore per la vita, né oppresso dalla paura di vivere, ma semplicemente in stato di attesa,
intento a preparare se stesso alla propria vocazione. E che cos’è la vocazione di un essere umano, se
non la più alta espressione del suo amore per la vita? Noi dobbiamo allora aspettare, accanto a lui,
che la sua vocazione si svegli, e prenda corpo. Il suo atteggiamento può assomigliare a quello della
talpa o della lucertola, che se ne sta immobile, fingendosi morta: ma in realtà fiuta e spia la traccia
dell’insetto, sul quale si getterà con un balzo. Accanto a lui, ma in silenzio e un poco in disparte, noi
dobbiamo aspettare lo scatto del suo spirito. Non dobbiamo pretendere nulla: non dobbiamo
chiedere o sperare che sia un genio, un artista, un eroe o un santo; eppure dobbiamo essere disposti
a tutto; la nostra attesa e la nostra pazienza deve contenere la possibilità del più alto e del più
modesto destino” N.Ginzburg, Le piccole virtù.
Anche il dr Bach nei suoi scritti in 'Guarisci te stesso' del 1931 dedica delle riflessioni  al compito dei genitori. Qualche spunto? ... '' Il compito dei genitori è essenzialmente il privilegio di pemettere ad un'anima di entrare in contatto col mondo al fine di evolversi...'' - ''il compito dei genitori è un servizio divino ... Essendo un dovere che richiede sacrificio, non si deve mai pretendere una riconpensa da parte del figlio, poichè tale compito consiste unicamente nel dare e nel dare solo amore, protezione e appoggio fino a quando l'anima non prende sotto la sua guida la giovane personalità''.  Sacrificio .... da 'sacrum facere', un fare sacro, un'azione sacra che rende sacro il fare qualcosa, non qualcosa di faticoso e pesante o limitante. Difficile? forse... ma può cambiare la visione del rapporto genitori - figli e il compito di genitore, che nessun manuale può insegnare. In ogni tipo di relazione, la crescita è reciproca: in una relazione si è sempre almeno in due e lo scambio di esperienza e di apprendimento sta nel dare e ricevere reciprocamente, in uno scambio amorevoe paziente, senza aspettative, senza prevaricazione.

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