venerdì 23 dicembre 2011

STAR OF BETHLEHEM: LA STELLA DI BETLEMME TRA I FIORI DI BACH

Simbolicamente legato al Natale e alla Nascita (la stella dei Re Magi, Betlemme quale luogo della nascita di Gesù, il giglio bianco con cui l’Angelo annuncia alla Vergine il concepimento) la Stella di Betlemme appartiene alla famiglia delle liliacee e la sua forma di stella a sei punte, dalla geometria perfetta trasmette una sensazione di armonia, insieme al candido colore bianco indice di purezza. Conosciuto come ornitogallo o latte di gallina, è il rimedio antitraumatico del sistema Bach, che aiuta a mobilitare la nostra forza reattiva fisica e mentale, in ogni situazione di emergenza, shock o trauma piccolo o grande che sia, recente o passato, conscio o inconscio. La sua utilità è evidente già al momento della nascita, per la mamma e per il neonato: somministrato subito dopo il parto può aiutare a rielaborare il trauma del parto/della nascita e ad accompagnare il piccolo nato nel nuovo mondo, tranquillizzandolo. Utile anche ai papà che assistono al parto o che sono comunque emozionalmente coinvolti in questo evento straordinario. Naturalmente si possono associare altre essenze floreali appropriate per ciascuno. Star svolge un’azione di consolazione e sostiene in  tutti i momenti difficili di grandi e piccini. Fa parte del rimedio di emergenza pronto all’uso noto come Rescue Remedy. Il dr Orozco, medico floriterapeuta spagnolo,  nel suo libro sul principio transpersonale dei fiori di Bach, considera star il cicatrizzante del sistema  floreale. Ogni trauma fisico o emozionale lascia una ferita, che Star, con altre essenze, può aiutare a rimarginare.

giovedì 15 dicembre 2011

FAR FIORIRE L'ANIMA seconda parte

Come possono essere d'aiuto i Fiori ? La scelta dei rimedi è sempre personalizzata, non esistono ricette prestabilite valide per tutti, fatta eccezione ad esempio per i rimedi di emergenza come il Rescue Renedy o Emergency (della linea delle essenze australiane), oppure i 'Composti' dei rimedi australiani che possono essere un buon inizio per la semplicità nella scelta. Resta sempre fondamentale un colloquio e una valutazione della situazione e delle esigenze personali, o una buona capacità di autovalutazione delle proprie necessità, spesso non facile.  Qualche esempio? Relationship per le relazioni, non solo tra genitori e figli, ma per migliorare il nostro approccio in qualunque tipo di relazione; Bottlebrush e Red Helmet Orchid possono essere d'aiuto nelle relazioni madre-figli e padre-figli rispettivamente; Adol, il composto per il periodo adolescenziale così ricco di contrasti e conflitti quali tentativi di crescita verso l' indipendenza e l'evoluzione personale, valido aiuto non sono per gli adolescenti, ma spesso anche per adulti; e poi tutti i rimedi floreali che possono sostenere l'autostima, cioè la stima del proprio valore, di noi stessi e delle nostre potenzialità-capacità, i Fiori di Bach del gruppo dell'ipersensibilità alle influenze e alle idee altrui, come Centaury e Walnut. Ma le possibilità sono infinite, quante sono le sfumature delle nostre anime, di genitore e di figli.

FAR FIORIRE L'ANIMA ....


'' Quello che deve starci a cuore, nell’educazione, è che nei nostri figli non venga mai meno l’amore
alla vita. Esso può prendere diverse forme, e a volte un ragazzo svogliato, solitario e schivo non è
senza amore per la vita, né oppresso dalla paura di vivere, ma semplicemente in stato di attesa,
intento a preparare se stesso alla propria vocazione. E che cos’è la vocazione di un essere umano, se
non la più alta espressione del suo amore per la vita? Noi dobbiamo allora aspettare, accanto a lui,
che la sua vocazione si svegli, e prenda corpo. Il suo atteggiamento può assomigliare a quello della
talpa o della lucertola, che se ne sta immobile, fingendosi morta: ma in realtà fiuta e spia la traccia
dell’insetto, sul quale si getterà con un balzo. Accanto a lui, ma in silenzio e un poco in disparte, noi
dobbiamo aspettare lo scatto del suo spirito. Non dobbiamo pretendere nulla: non dobbiamo
chiedere o sperare che sia un genio, un artista, un eroe o un santo; eppure dobbiamo essere disposti
a tutto; la nostra attesa e la nostra pazienza deve contenere la possibilità del più alto e del più
modesto destino” N.Ginzburg, Le piccole virtù.
Anche il dr Bach nei suoi scritti in 'Guarisci te stesso' del 1931 dedica delle riflessioni  al compito dei genitori. Qualche spunto? ... '' Il compito dei genitori è essenzialmente il privilegio di pemettere ad un'anima di entrare in contatto col mondo al fine di evolversi...'' - ''il compito dei genitori è un servizio divino ... Essendo un dovere che richiede sacrificio, non si deve mai pretendere una riconpensa da parte del figlio, poichè tale compito consiste unicamente nel dare e nel dare solo amore, protezione e appoggio fino a quando l'anima non prende sotto la sua guida la giovane personalità''.  Sacrificio .... da 'sacrum facere', un fare sacro, un'azione sacra che rende sacro il fare qualcosa, non qualcosa di faticoso e pesante o limitante. Difficile? forse... ma può cambiare la visione del rapporto genitori - figli e il compito di genitore, che nessun manuale può insegnare. In ogni tipo di relazione, la crescita è reciproca: in una relazione si è sempre almeno in due e lo scambio di esperienza e di apprendimento sta nel dare e ricevere reciprocamente, in uno scambio amorevoe paziente, senza aspettative, senza prevaricazione.